Attributo Nofollow: Quando e Perché Usarlo per la SEO

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Attributo Nofollow: Quando e Perché Usarlo per la SEO
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In questo episodio di SEO in Pillole esploreremo l’attributo “nofollow” e il suo ruolo nell’ottimizzazione dei motori di ricerca. Scopri come e quando utilizzare i link nofollow per gestire i collegamenti esterni e interni del tuo sito, evitando pratiche di link building manipolative. Impara a distinguere tra i diversi tipi di attributi nofollow, come “sponsored” e “UGC”, e a mantenere un equilibrio tra link follow e nofollow per migliorare la tua strategia SEO. Ottimizza l’uso dei link per garantire la fiducia e l’autorevolezza del tuo sito.

Trascrizione

Ciao sono Simone Muscogiuri e oggi parleremo dell’attributo nofollow e del suo ruolo nel mondo dell’ottimizzazione dei motori di ricerca.

Gli attributi nofollow sono una componente importante quando si tratta di gestire i collegamenti esterni ma anche interni di un sito.

I link esterni sono quei link presenti sul tuo sito che puntano verso altre risorse esterne. Naturalmente, vengono utilizzati per fare riferimento a fonti affidabili, per indirizzare le persone verso altre risorse utili o per menzionare un sito rilevante per qualche altro motivo.

Google è noto per la sua severa avversione alle tattiche manipolative di linking (link building), e non è affatto meno intelligente nel rilevarle.

Per entrambi questi motivi, è importante prestare attenzione a dove si mettono i link e come.

Di default, tutti i collegamenti ipertestuali sono seguiti, a livello di trust, e quando si inserisce un link sul proprio sito, si “esprime un voto di fiducia” alla pagina collegata.

Quando si aggiunge un attributo nofollow a un link, si indica ai bot dei motori di ricerca di non seguire il link (e di non passare l’autorevolezza attraverso il link).

L’attributo nofollow appare così:

`<a rel=“nofollow” href=“https://www.apple.com”>Apple</a>`

In aggiunta al tradizionale nofollow, Google ha introdotto altre due opzioni per specificare un link nofollow, rel=“sponsored” per i link pagati e rel=“UGC” per i contenuti generati dagli utenti, user generated content, come i commenti nei forum:

`<a rel=“sponsored” href=“https://www.apple.com”>acquista Apple</a>`

oppure `<a rel=“UGC” href=“https://www.apple.com”>cosa dicono gli utenti su Apple</a>`

È buona norma mantenere un equilibrio tra link follow e nofollow sulle pagine ma normalmente è bene impostare i seguenti tipi di link come nofollow:

  • Link a risorse che in qualsiasi modo possono essere considerate come “contenuti non affidabili”.
  • Qualsiasi link pagato o sponsorizzato.
  • Link da commenti o altri tipi di contenuti generati dagli utenti che possono essere spammati al di là del tuo controllo.
  • Collegamenti interni per “Registrati” e “Accedi.