In questo episodio di SEO in Pillole, ci concentriamo su un problema spesso trascurato ma cruciale: gli errori soft 404. Questi errori si verificano quando una pagina inesistente restituisce un codice 200 (OK) anziché un 404 (Not Found) o un 410 (Gone), confondendo Googlebot e sprecando prezioso crawl budget.
Per identificare e risolvere i soft 404, utilizziamo Google Search Console per individuare le pagine problematiche e seguire alcuni passaggi chiave:
Gli errori soft 404 possono compromettere l’efficienza di scansione del sito, la qualità dell’indice di Google e l’esperienza utente. Correggerli tempestivamente è essenziale per mantenere il sito ottimizzato e migliorare la SEO complessiva.
Trascrizione
Ciao sono Simone Muscogiuri e oggi parleremo di un tipo di errore sottovalutato ma che può avere un impatto significativo: gli errori soft 404.
Gli errori soft 404 possono essere subdoli e difficili da identificare, ma capire cosa sono e come gestirli è cruciale per mantenere una buona salute del vostro sito web.
Un errore soft 404 si verifica quando una pagina web non esiste ma restituisce comunque un codice di stato HTTP 200 (OK) anziché il corretto codice 404 (Not Found) o 410 (Gone). Spesso questo può essere causato da pagine con poco o nessun contenuto. Questo può confondere Googlebot, che potrebbe continuare a scansionare e indicizzare pagine inutili, sprecando come abbiamo già visto in un’altra pillole, prezioso crawl budget.
Il primo passo per risolvere i problemi di soft 404 è identificarli. Utilizzate Google Search Console per controllare se il vostro sito presenta questi errori. Google Search Console vi fornirà un elenco delle pagine che ritiene siano soft 404, permettendovi di intervenire tempestivamente.
Gli errori soft 404 possono avere vari impatti negativi sulla vostra SEO:
Il primo, come abbiamo visto è lo spreco di crawl budget: Googlebot potrebbe continuare a scansionare pagine non utili, riducendo il tempo disponibile per le pagine importanti.
Inoltre può impattare sull’esperienza utente, gli utenti che incontrano pagine soft 404 potrebbero essere confusi o frustrati, danneggiando la loro esperienza sul vostro sito.
Le pagine soft 404 potrebbero essere erroneamente indicizzate, influenzando negativamente la qualità complessiva del vostro indice di Google.
Per risolvere gli errori soft 404, potete seguire questi passaggi:
- Restituire correttamente i codici di stato assicurandosi che le pagine non trovate restituiscano un codice 404 o 410, segnalando così chiaramente a Googlebot che la pagina non esiste.
- Creare una pagina 404 personalizzata: una buona pagina 404 dovrebbe informare chiaramente gli utenti che il contenuto non è disponibile e fornire link utili per aiutarli a navigare il sito.
- Rimuovere o correggere i link rotti: identificando e correggendo i link interni che puntano a pagine non esistenti per evitare di generare errori 404.
- Utilizzare i redirect appropriati: se una pagina è stata spostata, utilizzate un redirect 301 per reindirizzare gli utenti e i motori di ricerca alla nuova URL.
- Monitorare regolarmente continuando a utilizzare strumenti come Google Search Console per monitorare e risolvere rapidamente eventuali nuovi errori soft 404.
Immaginate di gestire un e-commerce e di avere prodotti che non sono più disponibili. Invece di mostrare una pagina che dice “Prodotto non disponibile” con un codice 200, assicuratevi che la pagina restituisca un 404 o 410. Questo eviterà che Googlebot sprechi tempo a scansionare pagine di prodotti esauriti.
Gli errori soft 404 possono sembrare innocui, ma possono avere un impatto significativo sulla vostra SEO. Identificarli e correggerli prontamente è essenziale per mantenere il vostro sito web ottimizzato e migliorare l’esperienza degli utenti.