Titoli in SERP: Le Fonti Utilizzate da Google

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Titoli in SERP: Le Fonti Utilizzate da Google
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In questo episodio di SEO in Pillole, esploriamo il recente aggiornamento di Google sui titoli nelle SERP e il suo impatto sui contenuti del vostro sito. Analizziamo le nuove fonti da cui Google genera i titoli, come il tag og:title e altri contenuti della pagina. Scoprirete come ottimizzare i vostri titoli per migliorare la visibilità nei risultati di ricerca, evitare penalizzazioni e garantire una migliore esperienza utente.

Trascrizione

Ciao sono Simone Muscogiuri e oggi parliamo di un aggiornamento che riguarda i titoli nelle SERP di Google. Questo cambiamento potrebbe avere un impatto significativo su come i vostri contenuti appaiono nei risultati di ricerca. Vedremo cosa è cambiato, quali nuove fonti utilizza Google per generare i titoli e cosa potete fare per ottimizzare i vostri titoli e migliorare la visibilità del vostro sito.

Cosa Sono i Titoli in SERP e Perché Sono Importanti?

I titoli che vediamo nei risultati di ricerca, noti come title links, sono le prime cose che un utente nota quando esamina i risultati di Google. Questi titoli, che appaiono come link cliccabili, offrono una breve introduzione alla pagina e aiutano l’utente a capire rapidamente se il contenuto è rilevante per la sua ricerca.

Tradizionalmente, i titoli in SERP erano generati principalmente dall’elemento `<title>` della pagina HTML. Tuttavia, di recente, Google ha aggiornato le sue linee guida per includere altre fonti da cui genera automaticamente i titoli. Queste fonti sono cruciali per migliorare il modo in cui il vostro sito appare nei risultati di ricerca, e possono influenzare direttamente il numero di clic che la vostra pagina riceve.

Le Nuove Fonti per Generare i Titoli in SERP

Con l’ultimo aggiornamento delle sue linee guida, Google ha ampliato la lista delle fonti da cui attinge per creare i titoli in SERP. Vediamo insieme quali sono queste nuove fonti e come influenzano la vostra strategia SEO.

1. Elemento `<title>`:
Questo è il metodo tradizionale per definire il titolo di una pagina e rimane uno degli elementi principali utilizzati da Google. Il titolo HTML deve essere unico, descrittivo, contenere le keyword principali e riflettere accuratamente il contenuto della pagina.

2. Titolo visivo principale mostrato sulla pagina:
Google prende in considerazione anche il titolo che appare visivamente come titolo principale sulla pagina. Ad esempio, se avete un titolo grande e prominente sopra il contenuto principale, questo potrebbe essere utilizzato da Google come titolo nelle SERP.

3. Elementi di intestazione, come `<h1>`:
Gli elementi di intestazione come `<h1>` sono importanti per organizzare il contenuto, Google li utilizza anche per generare i titoli in SERP. Questo significa che dovete prestare attenzione a come scrivete i vostri titoli di intestazione, rendendoli chiari e pertinenti. Spesso l’intestazione h1 coincide con il titolo visivo principale mostrato sulla pagina.

4. Meta tag `og:title`:
Questo è uno degli aggiornamenti più interessanti. Il tag `og:title`, che fa parte del protocollo Open Graph, è tradizionalmente utilizzato per controllare come il contenuto appare quando viene condiviso sui social media. Ora, Google lo utilizza anche per generare titoli nelle SERP. L’ `og:title` permette di creare un titolo diverso da quello HTML, e questo potrebbe aiutarvi a migliorare sia la condivisione sui social che l’apparenza nelle SERP.

5. Testo grande e prominente sulla pagina:
Google può prendere in considerazione anche il testo più grande e visibile sulla pagina, non solo i titoli e le intestazioni formali. Se avete una frase chiave in grande evidenza sul vostro sito, potrebbe essere utilizzata come titolo.

6. Altri contenuti della pagina:
Anche il contenuto generale della pagina può influenzare il titolo generato da Google. Se la pagina ha un tema chiaro e coerente, Google potrebbe utilizzare parte di quel contenuto per creare un titolo più rappresentativo.

7. Testo di ancoraggio (anchor text):
I link che puntano verso la vostra pagina possono influenzare i titoli. Se ci sono molti link che utilizzano un testo specifico per collegarsi alla vostra pagina, Google potrebbe usarlo come titolo.

8. Dati strutturati del sito:
Se utilizzate dati strutturati (structured data) sul vostro sito, Google può attingere a queste informazioni per generare titoli più accurati e utili.

L’Importanza del Meta Tag `og:title` per la SEO

Come accennato, una delle novità più rilevanti di questo aggiornamento è l’inclusione del meta tag `og:title` come fonte per generare i titoli in SERP. Ma cosa significa questo per la vostra strategia SEO?

Il tag `og:title` è parte del protocollo Open Graph, creato originariamente da Facebook per migliorare la condivisione di contenuti sui social media. Questo tag permette di definire un titolo separato rispetto all’elemento `<title>`, che viene visualizzato quando una pagina viene condivisa su piattaforme come Facebook o Twitter.

Ora che Google utilizza questo tag per generare i titoli in SERP, diventa cruciale ottimizzarlo per assicurarsi che sia descrittivo, attraente e rappresentativo del contenuto della pagina.

Best Practice per `og:title`:
– Assicuratevi che il `og:title` sia breve, chiaro e accattivante.
– Deve riflettere il contenuto della pagina e invogliare l’utente a cliccare.
– Evitate di usare titoli troppo generici o fuorvianti: Google potrebbe comunque decidere di non utilizzarli se non riflettono adeguatamente il contenuto.

Cosa Fare per Ottimizzare i Titoli

Ora che sappiamo quali fonti Google utilizza per generare i titoli in SERP, vediamo alcune best practice per ottimizzare i vostri titoli:

1. Creare titoli unici e descrittivi: Ogni pagina del vostro sito dovrebbe avere un titolo unico che descriva accuratamente il contenuto. Evitate titoli duplicati o vaghi.

2. Non esagerare con le parole chiave: Google scoraggia fortemente il keyword stuffing, ovvero l’inserimento eccessivo di parole chiave anche nei titoli. È importante che il titolo sia naturale e pensato per l’utente, non solo per l’algoritmo.

3. Ottimizzare l’ `og:title`: Se non lo avete già fatto, aggiungete il tag `og:title` alle vostre pagine e assicuratevi che sia ottimizzato sia per i social media che per Google.

4. Utilizzare in modo strategico le intestazioni (`<h1>`): Le intestazioni aiutano sia l’utente che Google a capire la struttura e l’importanza del contenuto. Assicuratevi che i vostri `<h1>` siano pertinenti e ben scritti.

5. Aggiornare i dati strutturati: Se utilizzate dati strutturati, controllate che siano corretti e che forniscano informazioni utili a Google per generare titoli accurati.

Quanto Tempo Ci Vuole per Vedere i Cambiamenti?

Una domanda comune che molti webmaster si pongono è: quanto tempo ci vorrà prima che Google rifletta le modifiche nei titoli? La risposta è: dipende. Google deve riscansionare le pagine prima che i cambiamenti diventino visibili nei risultati di ricerca. Questo può richiedere giorni o settimane, a seconda della frequenza con cui Googlebot visita il vostro sito.

L’aggiornamento delle linee guida di Google sui titoli in SERP offre nuove opportunità per ottimizzare il vostro sito e migliorare la visibilità nei risultati di ricerca. Adesso che Google utilizza anche il tag `og:title` e altri elementi della pagina per generare i titoli, è fondamentale rivedere la vostra strategia di ottimizzazione dei titoli. Create titoli accattivanti, descrittivi e, soprattutto, utili per l’utente.