Ottimizzare i CWV: Performance in Google Search Console

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Ottimizzare i CWV: Performance in Google Search Console
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In questo episodio di SEO in Pillole esploriamo il rapporto tra SEO e esperienza utente, focalizzandoci sui Core Web Vitals. Scopriamo cosa sono queste metriche chiave – CLS, INP e LCP – che Google utilizza per valutare la performance di un sito, e come influiscono direttamente sul posizionamento nei risultati di ricerca. Impareremo anche a usare Google Search Console per identificare i problemi di performance e come migliorare ciascun Core Web Vital per ottimizzare l’esperienza utente e il ranking del sito.

Trascrizione

Ciao sono Simone Muscogiuri e oggi ci concentriamo su SEO e esperienza utente: i problemi di performance del sito web e come questi influenzano il posizionamento su Google. Parleremo in particolare di Core Web Vitals (CWV), le metriche chiave che Google utilizza per valutare le prestazioni di un sito web.

Cosa sono i Core Web Vitals?

I Core Web Vitals su Google Search Console sono un insieme di metriche che Google ha introdotto per misurare l’usabilità e le performance di un sito dal punto di vista degli utenti reali. Questi dati provengono dal Chrome User Experience Report (CrUX), che raccoglie informazioni dalle esperienze degli utenti che visitano il tuo sito tramite il browser Chrome.

Google utilizza i CWV per determinare quanto funziona bene il tuo sito e influisce sul suo posizionamento nei risultati di ricerca. Queste metriche sono particolarmente importanti perché, oltre a migliorare l’esperienza dell’utente, influenzano direttamente il ranking del tuo sito. Se il tuo sito ha problemi di performance, potrebbe non solo fornire una brutta esperienza utente, ma anche posizionarsi peggio su Google.

I tre principali Core Web Vitals sono:

1. Cumulative Layout Shift (CLS): misura quanto il layout della tua pagina si sposta mentre gli elementi si caricano. Se le immagini o i blocchi di testo si spostano bruscamente mentre la pagina si sta caricando, questo crea un’esperienza frustrante per l’utente. Un buon CLS è inferiore a 0,1.

2. Interaction to Next Paint (INP): misura quanto velocemente la tua pagina risponde quando l’utente interagisce, ad esempio cliccando su un link o scorrendo la pagina. L’INP è una metrica che ha recentemente sostituito il First Input Delay (FID), un’altra misura di interattività. Un INP inferiore a 200 millisecondi è considerato ottimo.

3. Largest Contentful Paint (LCP): misura quanto tempo impiega l’elemento di contenuto più grande della pagina (come un’immagine o un blocco di testo principale) a essere completamente caricato. Un buon LCP è inferiore a 2,5 secondi.

Come identificare i problemi di performance su Google Search Console

Google Search Console (GSC) ti permette di monitorare i Core Web Vitals del tuo sito sia per la versione desktop che mobile. Per verificare se ci sono problemi di performance:

1. Accedi a Google Search Console e clicca su Core Web Vitals nella colonna a sinistra.
2. Seleziona “Apri Rapporto” per la versione Mobile o Desktop, a seconda di quale desideri analizzare.
3. Nella tabella che appare, vedrai le URL che sono considerate Buone, che Necessitano miglioramenti, o che sono Scarse in base alle metriche CWV.

Se noti che molte pagine rientrano nella categoria “Scarse”, è un chiaro segnale che devi intervenire. Clicca su una delle righe per vedere il dettaglio delle pagine problematiche. Puoi cliccare su un URL specifico per ottenere informazioni dettagliate sui problemi di performance e su come risolverli.

Analisi dei problemi con PageSpeed Insights

Una volta individuata una pagina che ha problemi di performance, puoi utilizzare PageSpeed Insights per diagnosticare le cause specifiche e ottenere suggerimenti su come migliorare. Ecco come fare:

1. Nella finestra pop-up che appare dopo aver cliccato su un URL problematico, clicca sui tre puntini verticali accanto all’URL.
2. Seleziona Risorse per sviluppatori – PageSpeed Insights.
3. PageSpeed Insights ti mostrerà un report con una lista di problemi diagnosticati, insieme a una priorità di intervento. Questo strumento fornisce anche raccomandazioni specifiche su cosa fare per migliorare la velocità e le prestazioni della tua pagina.

Alcuni dei problemi comuni che potresti incontrare includono:

Immagini non ottimizzate: immagini troppo grandi o non compresse che rallentano il caricamento della pagina.
Codice JavaScript non essenziale: script che bloccano il rendering della pagina e impediscono che il contenuto principale venga caricato rapidamente.
Latenza del server: il tempo che il server impiega per rispondere alla richiesta di caricamento della pagina.

Come migliorare i Core Web Vitals

Una volta identificati i problemi di performance del tuo sito, è il momento di intervenire per risolverli. Vediamo alcune soluzioni pratiche per migliorare ciascuno dei principali Core Web Vitals.

1. Migliorare il Cumulative Layout Shift (CLS)

Il CLS è spesso causato dal caricamento asincrono di elementi come immagini, video o annunci pubblicitari. Ecco alcune strategie per migliorarlo:

Imposta dimensioni fisse per le immagini e i video: specificando le dimensioni per ciascun elemento multimediale, eviti che si sposti durante il caricamento.
Carica i font in modo ottimizzato: i cambiamenti improvvisi dei font possono causare spostamenti nel layout della pagina. Utilizza tecniche come il “font-display: swap” per evitare cambi di layout visibili.
Gestisci gli spazi pubblicitari: riserva uno spazio fisso per gli annunci pubblicitari, anche se l’annuncio specifico non è stato ancora caricato.

2. Migliorare il Interaction to Next Paint (INP)

Per migliorare l’INP, devi ottimizzare la velocità di risposta del sito alle interazioni degli utenti. Ecco alcune idee:

Minimizza JavaScript: file JavaScript troppo pesanti possono rallentare la risposta del sito. Riduci e ottimizza i file JavaScript, rimuovendo codice non necessario.
Utilizza il lazy loading: carica solo il contenuto visibile all’utente, lasciando che gli altri elementi vengano caricati solo quando necessario, riducendo il carico immediato sulla pagina.
Ottimizza l’esperienza mobile: assicurati che il tuo sito sia ottimizzato per i dispositivi mobili, poiché le interazioni su mobile spesso richiedono più risorse a causa di connessioni internet più lente.

3. Migliorare il Largest Contentful Paint (LCP)

Un LCP lento può essere causato da immagini non ottimizzate, latenze del server o problemi di caching. Ecco come migliorarlo:

Ottimizza le immagini: utilizza formati moderni come WebP per comprimere le immagini senza perdere qualità. Assicurati che le immagini siano ridimensionate correttamente e non più grandi del necessario.
Utilizza un Content Delivery Network (CDN): un CDN distribuisce i contenuti del sito in server più vicini agli utenti, riducendo la latenza del server e accelerando il tempo di caricamento.
Abilita la compressione GZIP: questa tecnica comprime il contenuto del tuo sito prima che venga inviato al browser dell’utente, riducendo i tempi di caricamento.

Altri suggerimenti per migliorare le performance del sito

Oltre ai Core Web Vitals, ci sono altri aspetti da considerare per migliorare le performance generali del sito:

Assicurati che il sito utilizzi HTTPS: oltre a migliorare la sicurezza, HTTPS è un fattore di ranking per Google. Implementarlo è facile, grazie a provider di hosting che offrono certificati SSL gratuiti.
Ottimizza il tempo di risposta del server: un server lento può rallentare notevolmente il caricamento delle pagine. Considera di aggiornare il tuo piano di hosting o di ottimizzare il server per migliorare le prestazioni.
Monitora e correggi i problemi di rendering: i file CSS e JavaScript bloccano il rendering possono rallentare la visualizzazione della pagina. Ottimizza il caricamento di questi file utilizzando tecniche come il caricamento asincrono o deferito.

I problemi di performance non solo compromettono l’esperienza degli utenti, ma possono anche influenzare negativamente il posizionamento del tuo sito sui motori di ricerca. Monitorare e ottimizzare i Core Web Vitals è essenziale per garantire che il tuo sito funzioni al meglio e offra un’esperienza utente eccellente. Utilizza strumenti come Google Search Console e PageSpeed Insights per identificare e risolvere i problemi, e implementa le best practice per migliorare le prestazioni.