In questo episodio di SEO in Pillole esploriamo come Google Maps si evolve per diventare un alleato prezioso nello shopping locale. Grazie alla nuova funzione di ricerca prodotti, gli utenti possono trovare in pochi clic gli articoli disponibili nei negozi vicini. Scopriamo insieme come funziona, quali vantaggi offre ai consumatori e come i retailer possono prepararsi per sfruttare al meglio questa opportunità unica. Un must per chi vuole ottimizzare la propria strategia locale!
Trascrizione
Ciao sono Simone Muscogiuri e oggi ci immergiamo in una novità che promette di trasformare l’esperienza di shopping locale: la ricerca prodotti direttamente su Google Maps.
Immaginate di cercare un regalo all’ultimo minuto o di avere bisogno di un articolo specifico e scoprire in pochi clic quali negozi vicino a voi lo hanno in magazzino. Con questa nuova funzione, Google Maps diventa non solo uno strumento di navigazione, ma anche un alleato prezioso per lo shopping locale.
In questa puntata vedremo come funziona questa nuova funzione, quali passi devono compiere i retailer per utilizzarla e perché è un’opportunità imperdibile per chi possiede un negozio fisico.
La ricerca prodotti su Google Maps: come funziona
Google Maps ha recentemente introdotto la possibilità di cercare prodotti specifici e verificare in tempo reale la loro disponibilità nei negozi vicini. Questa funzione è pensata per semplificare la vita degli utenti, rendendo più veloce e pratico trovare ciò di cui hanno bisogno senza inutili spostamenti.
Ad esempio, se cercate un frullatore da regalare per un compleanno. Aprite Google Maps, digitate “frullatore” nella barra di ricerca, e subito vedrete un elenco di negozi nelle vicinanze che hanno il prodotto disponibile. Potete anche verificare se è possibile ritirarlo subito o se sono disponibili opzioni di acquisto rapido.
Questo è particolarmente utile durante il periodo natalizio o in altre occasioni in cui il tempo è limitato e le scorte si esauriscono velocemente.
Vantaggi per i retailer
Per i negozi fisici, questa funzione rappresenta una grande opportunità per attirare clienti locali che cercano prodotti specifici. Non si tratta solo di apparire su Google Maps, ma di fornire informazioni aggiornate e accurate per facilitare l’acquisto.
Google stima che questa funzione possa aumentare il traffico nei negozi fisici, aiutando i retailer a sfruttare la loro presenza locale per competere con i grandi marketplace online.
Ma come fare per attivare questa funzionalità?
I tre pilastri dell’ottimizzazione per la ricerca prodotti su Google Maps
Per i retailer interessati a utilizzare questa funzione, ci sono tre aspetti fondamentali da considerare:
1. Markup dei dati strutturati
La visibilità dei prodotti su Google Maps dipende dall’uso corretto del markup dati strutturati, ovvero Schema.org.
Questo markup consente a Google di capire cosa vendete, dove si trovano i vostri negozi e se un prodotto è disponibile. Ad esempio, potete aggiungere informazioni come:
- Nome del prodotto
- Descrizione
- Prezzo
- Disponibilità (ad esempio, “in stock” o “esaurito”)
- Posizione del negozio
Un esempio pratico:
“`json
{
“@context”: “https://schema.org”,
“@type”: “Product”,
“name”: “Zaino da trekking 40L”,
“description”: “Zaino impermeabile con capacità di 40 litri”,
“sku”: “ZK-40L-2024”,
“brand”: {
“@type”: “Brand”,
“name”: “OutdoorPro”
},
“offers”: {
“@type”: “Offer”,
“availability”: “https://schema.org/InStock”,
“price”: “79.99”,
“priceCurrency”: “EUR”,
“availableAtOrFrom”: {
“@type”: “Store”,
“name”: “Montagna Store”,
“address”: {
“@type”: “PostalAddress”,
“streetAddress”: “Via Roma 123”,
“addressLocality”: “Milano”,
“addressRegion”: “MI”,
“postalCode”: “20121”
}
}
}
}
“`
Con queste informazioni, Google può mostrare ai clienti non solo che il prodotto è disponibile, ma anche dove possono trovarlo.
2. Gestione accurata dell’inventario
Un altro aspetto cruciale è garantire che i dati sull’inventario siano sempre aggiornati.
Per far funzionare correttamente questa funzione, è necessario sincronizzare regolarmente i dati del vostro magazzino con Google Merchant Center e automatizzare gli aggiornamenti. Google consiglia di aggiornare almeno una volta ogni 24 ore per evitare delusioni da parte dei clienti che potrebbero trovare prodotti non realmente disponibili.
Se possibile, integrate un sistema di gestione dell’inventario che sia in grado di comunicare direttamente con Google, minimizzando così gli errori.
3. Informazioni accurate sul negozio
Infine, non dimentichiamo l’importanza di mantenere aggiornate le informazioni relative al negozio.
Questi sono gli elementi da tenere sotto controllo:
- Google Business Profile: Assicuratevi che l’indirizzo, il numero di telefono e gli orari di apertura siano corretti.
- Geolocalizzazione precisa: Controllate che la posizione del negozio sia ben definita su Google Maps.
- Disponibilità per il ritiro: Indicate chiaramente se il prodotto può essere ritirato in negozio e in che tempi.
Un’esperienza cliente positiva inizia con informazioni accurate.
Vantaggi per i consumatori
Questa nuova funzione non è solo un vantaggio per i retailer, ma anche per i consumatori. Pensate a quanto può essere utile per chi cerca un regalo all’ultimo minuto o per chi preferisce acquistare in negozio per evitare i tempi di spedizione.
Durante il Black Friday, molte persone cercano occasioni nei negozi fisici per evitare che le scorte si esauriscano online. Grazie a Google Maps, possono verificare in tempo reale dove trovare ciò che cercano, risparmiando tempo e riducendo la frustrazione.
Conclusione: un’opportunità da non perdere
La nuova funzione di ricerca prodotti su Google Maps è un esempio perfetto di come la tecnologia possa migliorare l’esperienza di shopping locale.
Per i retailer, è l’occasione di attrarre più clienti nei negozi fisici, sfruttando la precisione dei dati e la visibilità offerta da Google. Per i consumatori, è un modo rapido e pratico per trovare ciò di cui hanno bisogno, quando ne hanno bisogno.
Se avete un negozio, il mio consiglio è di iniziare subito:
1. Ottimizzate i vostri dati strutturati.
2. Mantenete aggiornato l’inventario.
3. Assicuratevi che il vostro Google Business Profile sia impeccabile.