In questo episodio di SEO in Pillole, esploriamo il concetto cruciale del crawl budget, essenziale per l’ottimizzazione della scansione del sito web. Il crawl budget rappresenta la quantità di risorse e tempo che Google dedica alla scansione di un sito, influenzato da due componenti principali: il limite di capacità di scansione e la domanda di scansione.
Utilizzando Google Search Console, è possibile monitorare e risolvere eventuali problemi di scansione, assicurando che Googlebot utilizzi al meglio il crawl budget per migliorare l’indicizzazione e il posizionamento del vostro sito.
Trascrizione
Ciao sono Simone Muscogiuri e oggi parleremo di un concetto fondamentale per la gestione e l’ottimizzazione di un sito web: il crawl budget.
Immaginate il web come un vasto oceano di informazioni, con Googlebot che nuota cercando di esplorare ogni angolo. Tuttavia, anche Google ha risorse limitate e non può dedicare tempo illimitato alla scansione di ogni singolo sito. E qui entra in gioco il concetto di crawl budget.
Siti di grosse dimensioni, come e-commerce o portali editoriali devono fare maggiore attenzione al crawl budget ma un’ottimizzazione della scansione fa bene anche a siti di piccole dimensioni.
Andando nello specifico il crawl budget è la quantità di risorse e tempo che Google dedica alla scansione di un sito web. Esistono due componenti principali che determinano questo budget: il limite di capacità di scansione e la domanda di scansione.
Il limite di capacità di scansione rappresenta il numero massimo di connessioni simultanee che Googlebot può utilizzare per scansionare un sito.
Googlebot deve evitare di sovraccaricare i server del sito, quindi adatta dinamicamente questo limite.
Ad esempio, se il vostro sito risponde rapidamente, Googlebot aumenterà il numero di connessioni. Al contrario, se il sito è lento o risponde con errori del server, il limite di capacità di scansione diminuirà.
La domanda di scansione invece è influenzata da vari fattori come la dimensione del sito, la frequenza degli aggiornamenti, la qualità e la pertinenza delle pagine. Google dedicherà più tempo ai siti che ritiene più importanti o che vengono aggiornati frequentemente.
È fondamentale gestire tutte le URL del vostro sito. Se Googlebot trascorre troppo tempo a scansionare URL duplicati o non necessari, potrebbe decidere di ridurre il tempo dedicato alla scansione del resto del sito.
Ecco alcune strategie per ottimizzare il vostro crawl budget:
- Eliminare i contenuti duplicati concentrandosi su contenuti unici e di valore.
- Bloccare la scansione degli URL non necessari utilizzando il file robots.txt per impedire la scansione di pagine che non si vogliono o non necessitano di essere indicizzate.
- Restituire correttamente i codici di stato, ad esempio un codice 404 o 410 segnala chiaramente che una pagina è stata rimossa.
- Evitare gli errori soft 404 perchè questi errori possono consumare inutilmente il crawl budget.
- Mantenere aggiornate le Sitemap assicurandosi che includano solo i contenuti rilevanti e aggiornati.
- Evitare le lunghe catene di redirect perchè possono rallentare la scansione e ridurre l’efficacia del crawl budget.
- Ottimizzare il tempo di caricamento delle pagine e le performance, pagine che si caricano rapidamente permettono a Googlebot di scansionare più contenuti.
Infine, è importante monitorare regolarmente l’attività di scansione del vostro sito. Si può utilizzare Google Search Console per identificare e risolvere eventuali problemi che potrebbero influire negativamente sul crawl budget andando a vedere le statistiche di scansione e l’indicizzazione delle pagine.