In questo episodio di SEO in Pillole, analizziamo le ultime novità delle linee guida dei Quality Rater di Google e il loro impatto sulle strategie SEO. Scopriremo come Google valuta l’affidabilità dei contenuti e come evitare tre pratiche scorrette che possono compromettere il posizionamento: Expired Domain Abuse, Site Reputation Abuse e Scaled Content Abuse. Un episodio essenziale per chi vuole mantenere alta la qualità dei propri contenuti e rimanere competitivo nei risultati di ricerca.
Trascrizione
Ciao sono Simone Muscogiuri e oggi analizziamo gli aggiornamenti più recenti delle linee guida dei Quality Rater di Google, concentrandoci su ciò che significano per i creatori di contenuti e i professionisti SEO.
Inoltre, parleremo di tre pratiche scorrette che Google sta combattendo attivamente: Expired Domain Abuse, Site Reputation Abuse e Scaled Content Abuse. Capiremo cosa sono, come influenzano il posizionamento nei motori di ricerca e quali strategie adottare per evitarle.
Cosa sono le Linee Guida dei Quality Rater?
Per chi non lo sapesse, le linee guida dei Quality Rater sono un documento di riferimento utilizzato da migliaia di valutatori in tutto il mondo. Questi valutatori analizzano manualmente i risultati dei motori di ricerca e forniscono feedback su quanto siano pertinenti, affidabili e utili.
Anche se il lavoro dei Quality Rater non influisce direttamente sui ranking individuali, il loro feedback serve a Google per migliorare i suoi algoritmi. È come se fossero gli “occhi umani” di Google, che aiutano a perfezionare l’intelligenza artificiale dietro il motore di ricerca.
L’affidabilità al centro delle nuove linee guida
Uno degli aggiornamenti più significativi introdotti riguarda la definizione di pagine non affidabili. Ora, Google specifica che una pagina che contiene molteplici inesattezze fattuali dovrebbe essere considerata inaffidabile, soprattutto se si tratta di argomenti sensibili come salute, finanza o diritto.
Ad esempio una pagina che fornisce consigli medici ma include informazioni sbagliate o non supportate da fonti autorevoli. Questo tipo di contenuto non solo danneggia l’utente, ma mina anche la credibilità del sito agli occhi di Google.
Come adeguarsi?
Verificate sempre i fatti e citate fonti attendibili.
Includete esperienze personali o testimonianze per aumentare la credibilità.
Dimostrate la vostra autorità nel settore, pubblicando contenuti approfonditi e ben documentati.
Nuove tattiche di controllo e casi specifici di abuso
Gli aggiornamenti delle linee guida si concentrano anche su tre pratiche comuni che sfruttano vulnerabilità nei sistemi di ranking di Google:
Expired Domain Abuse
Questo abuso avviene quando un dominio scaduto, con una storia solida e backlink autorevoli, viene acquistato e trasformato in qualcosa di completamente diverso.
È problematico perché l’algoritmo potrebbe inizialmente attribuire al nuovo contenuto l’autorità del vecchio dominio, ingannando sia gli utenti che i motori di ricerca.
Con l’aiuto proprio dei Quality Rater, Google riesce a identificare domini che cambiano proprietà e contenuti in modo sospetto.
Se intendete acquistare un dominio scaduto, assicuratevi che il suo utilizzo precedente sia in linea con il vostro progetto. Puntate sempre sulla qualità, evitando pratiche ingannevoli.
Site Reputation Abuse
Questo abuso si verifica quando un sito utilizza la sua reputazione preesistente per promuovere contenuti di bassa qualità o per manipolare i motori di ricerca.
Esempi comuni:
– Creazione di backlink artificiosi da fonti autorevoli.
– Cambiamento improvviso della natura dei contenuti pubblicati, passando da contenuti utili a spam o clickbait.
Come evitarlo?
Mantenete la coerenza nella qualità e nella natura dei contenuti. Monitorate regolarmente il vostro profilo di backlink e assicuratevi che sia autentico.
Scaled Content Abuse
Lo Scaled Content Abuse riguarda la creazione di contenuti di bassa qualità su larga scala, spesso generati automaticamente.
Alcuni siti producono migliaia di pagine con variazioni minime nei testi, saturando i risultati di ricerca senza offrire valore reale agli utenti.
Google penalizza sempre più frequentemente i siti che adottano questa pratica. I Quality Rater segnalano questi schemi e i loro feedback aiutano gli algoritmi a migliorare nel rilevarli.
Strategie per distinguersi:
Concentratevi su contenuti unici, utili e ben strutturati. Anche pochi contenuti, se di alta qualità, possono fare la differenza.
Come migliorare la vostra strategia SEO alla luce di questi aggiornamenti
Con i nuovi standard di Google, è chiaro che l’obiettivo principale è rendere il web un luogo più affidabile per gli utenti. Ecco alcune strategie pratiche per adattarsi:
- Prioritizzare la qualità: Smettetela di produrre contenuti solo per riempire spazi. Ogni pagina dovrebbe rispondere a un bisogno specifico degli utenti.
- Rafforzare l’autorità: Collaborate con esperti del settore, ottenete backlink naturali e curate la vostra reputazione online.
- Monitorare i cambiamenti: Rimanete aggiornati sulle linee guida di Google e adattate di conseguenza la vostra strategia.
- Investire nell’E-A-T: Expertise, Authoritativeness, Trustworthiness. Questi tre pilastri devono essere il cuore di ogni strategia SEO moderna.
Conclusione
In sintesi, gli aggiornamenti delle linee guida dei Quality Rater e il contrasto alle pratiche scorrette come l’Expired Domain Abuse, il Site Reputation Abuse e lo Scaled Content Abuse rappresentano un passo avanti verso un web più sicuro e trasparente.
Se siete creatori di contenuti o professionisti SEO, il messaggio è chiaro: puntate sull’affidabilità, sulla qualità e sull’utilità per l’utente. Solo così potrete distinguervi in un panorama sempre più competitivo.